Visualizzazione post con etichetta Loredana Limone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Loredana Limone. Mostra tutti i post

mercoledì 21 ottobre 2015

Vado in maternità: alcuni aggiornamenti



Eccoci giunti alla fatidica ultima settimana di gravidanza. Come avete letto, gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un rallentamento delle letture, credo dovuto agli ormoni che tutto mi facevano fare tranne leggere. Per un po' mi sono trasformata in una donna che si alzava presto la mattina, faceva le lavatrici, sistemava i lenzuolini nei cassetti e le tutine nel fasciatoio... Chi l'avrebbe mai detto! Adesso che all is quiet, come cantava Björk, in attesa della tempesta perfetta che sarà un pargolo, anzi una pargola, ho ripreso un attimo a leggere, ma senza molto metodo.

Come già scritto su Facebook, ho preso la raccolta di racconti mammut di Sherlock Holmes che ho iniziato nelle notti di insonnia. Su questa non farò una recensione, perché intendo  "assumerla al bisogno", ovvero spelluzzicarla quando necessito di un buon vecchio racconto che mi trasporti nel Diciannovesimo secolo e mi culli un po'...

Scriverò invece del terzo capitolo di Loredana Limone e il suo Borgo Propizio, che mi è giunto grazie alla bontà sua e del fan club. L'ho già iniziato e, parto a parte, non credo ci vorrà molto a finirlo. A dire il vero, spero di riuscire anche a scrivere una recensione prima del grande momento, perché poi non so dove troverò il tempo di aggiornare il blog. Lo spero, ma non lo prometto.

Abbiate pazienza dunque, che anche qui si andrà un po' in maternità.

Buone letture e buon riposo nel frattempo!


(foto di Anne Geddes)

venerdì 9 gennaio 2015

E le stelle non stanno a guardare- Loredana Limone


Titolo:  E le stelle non stanno a guardare
Autrice: Loredana Limone
Editore: Salani

La trama: Borgo Propizio riapre le sue porte e ci accoglie nella nuova era. Lo avevamo lasciato carico di promesse di miglioramento, innovazione e cambiamento. Adesso è arrivato il momento di vedere come la nuova giunta comunale ha svecchiato il piccolo borgo e di come se la cavano le nostre protagoniste. Mariolina è alle prese con un dramma personale e la depressione, Marietta invece scopre che la vita dell'imprenditrice è più dura di quanto pensasse e, come Belinda, inizia ad accusare i morsi della solitudine. Ornella è al centro di tutto, in quanto incaricata dall'assessore alla cultura di creare un evento per il borgo e nuovi personaggi arrivano o ritornano: Antonia, amante abbandonata che deve ricostruirsi la vita e Francesco, figliol prodigo della proprietaria dell'albergo appena aperto. Esistenze che ruotano intorno all'organizzazione del festival e si intrecciano in una splendida serendipità...

La mia esperienza: Borgo Propizio è stata una delle letture migliori del 2014, come avete potuto vedere nel post "Consigli per gli acquisti 2" di dicembre. L'ho letto ad agosto e ho passato i mesi successivi a consigliarlo a tutti, sia dal vivo che su Facebook. Sarò anche venuta a noia, ma quando un libro mi prende ed è valido, divento peggio di un pitbull attaccato a una gamba. Però io ho sempre un timore, ovvero che i seguiti mi rovinino il ricordo dei "primi": non ho mai voluto vedere "La sirenetta 2", né sapere cosa succede dopo il matrimonio a Cenerentola. Insomma, non mi rovinate gli happy ending. Per cui ho iniziato questo libro con una certa paura, dato che ho amato molto il finale dell'altro. Ma poi mi sono detta... Loredana Limone, non ti puoi essere bevuta il cervello, hai amato questi personaggi così tanto che mi devo fidare di te... E così è stato. 


Allora, a differenza del primo, questo non nasconde un giallo al suo interno. Si tratta di un romanzo sentimentale, che scava più a fondo nella vita dei personaggi già noti e ne introduce alcuni nuovi. Si parla della vita qui, quella vera, con tutti i suoi alti e bassi, ma sempre sostenuta da una venatura di ottimismo, tipica della scrittrice (e che amo!). L'unica nota "nerorosa" la si trova nella vicenda di Antonia. In generale, la lettura mi è piaciuta, però la mancanza di una trama misteriosa lo rende più lento. Non peggiore, solo meno dinamico del primo.  Le uniche critiche che gli muovo sono questa e il fatto che si fa tanto per corteggiare Belinda, solo che poi non si spiega bene come la si conquista... e' difficile dirlo senza spoilerare, ma avrei voluto vedere meglio come si arriva a toglierle le spine, tanto per riprendere una metafora dal libro... Mariolina mi si riconferma come la preferita del gruppetto, anche se devo dire di essermi rivista tantissimo in Antonia in un periodo molto nero della mia vita. La Limone sa bene come esplorare gli anfratti dell'animo femminile, dando vita a molte donne tutte diverse, tutte reali.

Tutto il resto è godimento puro, come una fontana di cioccolata con gli spiedini di frutta. E mi chiedo quando arriverà un adattamento cinematografico, perché qui di materiale ce n'è in abbondanza e a volte desidererei veramente poterlo vedere non solo con gli occhi dell'immaginazione, questo borgo e i suoi abitanti. 

In due parole: sentimentale e ottimista, una tisana per l'anima.

lunedì 15 dicembre 2014

Consigli per gli acquisti 2- Libri sotto l'albero

And have yourself, a merry  little Christmas, now...

Come di consueto, sono qui a consigliarvi, in base alle mie letture dell'anno, alcuni libri che vorrei finissero sotto l'albero di Natale vostro o dei vostri amici o parenti. Il mio, è già tanto se sopravvive agli attacchi quotidiani del gatto... Non credo riceverò libri, anche perché non ne ho chiesti: sto ancora smaltendo l'ultima abbuffata di shopping librario che ho fatto prima che mio cugino chiudesse il negozio. In più ho anche dei saggi d'arte da leggere per lavoro che mi stanno chiamando a gran voce. Insomma, anche se non arriveranno nuovi acquisti, non credo che le letture invernali mancheranno.

Ecco qui le letture migliori dell'anno, ovviamente non seguono un ordine ben preciso...

La storia infinita (Michael Ende, Corbaccio)- per: ragazzi e bambini, adulti con la capacità di sognare, amanti del Fantasy. Un classico dei classici, che può stupire ancora. Da leggersi nella edizione Corbaccio a due colori, inchiostro rosso e verde.



Nord e Sud (Elizabeth Gaskell, edizioni Jo March)- onore alla Jo March per aver pubblicato questo libro. Per: amanti dell'Inghilterra, dei classici ottocenteschi, chi ama le grandi emozioni e storie d'amore, studenti alle prese con la rivoluzione industriale, chi abita in una realtà industriale.


Borgo Propizio (Loredana Limone, Tea o Guanda)- libro trasversale che ameranno tutti colori in cerca di un balsamo leggero per il cuore. Risate e tenerezza, mescolate a un po' di provincia italiana.


Percy Jackson (Rick Riordan, Mondadori) tutti- Per: bambini e ragazzi, chi vuole ridere con intelligenza e con humor sottile, amanti della mitologia greca di ogni età.



La primavera di Cosroe (Piero Citati, Adelphi)- tutti noi abbiamo un amico o parente amante dei saggi e della grande storia. Se poi ama anche la buona scrittura, o la poesia, questo è il libro giusto!







The peach keeper/ L'albero dei segreti (Sarah Addison Allen, edizione italiana Sonzogno)- Un romanzo che mescola storie d'amore, magia e intrecci familiari che legano generazioni diverse a un unico destino. Un libro amico, da tenere stretto. Per: chi è romantico, chi ama un pizzico di magia nella realtà, chi pensa ancora alla nonna con affetto e la vorrebbe di nuovo con sé...




La cerimonia del massaggio (Alan Bennett, Adelphi)- Per ridere, ridere e ridere con il più classico humor inglese. Se amate Hugh Grant e Oscar Wilde, o semplicemente ridere in modo raffinato e non scontato, non potete non afferrare questo libro...

giovedì 14 agosto 2014

Borgo Propizio- Loredana Limone

Titolo: Borgo Propizio
Autrice: Loredana Limone
Editore: Guanda/ Tea


Trama: un paesino quasi fantasma, con uno spettro vero che lo anima nelle notti di luna piena, suscitando le superstizioni degli abitanti; una bottega maledetta che viene ristrutturata per farne un misterioso negozio nuovo, una zitella ancora piacente, un operaio dai mille volti, l'amore che viene e che va, un gioiello ritrovato... Borgo Propizio è tutto tranne che un paese morto! Le storie dei suoi uomini e delle sue donne danno vita a un romanzo corale, pastorale e divertente, dai toni leggeri e sfumati di rosa e giallo.

La mia esperienza: prima di tutto, devo dire di aver comprato il libro alla vigilia delle ferie, per avere una "lettura da spiaggia". Non me ne voglia l'autrice, ma se si va a rileggere cosa scelsi l'anno scorso, si può ben capire che tipo di libri mi vado a prendere per l'estate. Li definirei di "evasione", o sperimentali. Questo doveva tirarmi su, poichè l'ho comprato la settimana in cui la mia libreria di fiducia ha chiuso... Ma l'ho letto solo dopo, in ferie. E devo dire che non mi ha deluso affatto! Un libro composto da mille storie, per lo più d'amore, contornate con un gusto (e talento) gastronomico, tanta ironia e voglia di intrattenere. Niente sdolcinatezze, semmai una tenerezza materna per i personaggi che tocca il cuore di ognuno, facendoci commuovere fra una risata e l'altra. Lo accosterei allo splendido Chocolat, ma con toni più leggeri, da provincia italiana, in cui tutti ci possiamo rivedere. Un mistero sullo sfondo che si sfuma nel rosa, un pretesto per raccontare come la vita dovrebbe andare. Almeno ogni tanto.

In due parole: leggero e gustoso