giovedì 11 giugno 2015

Il profumo- Patrick Süskind



Titolo: Il profumo
Autore: Patrick Süskind
Edizione: Tea

Trama: Jean-Baptiste Grenouille nasce nella Parigi del diciottesimo secolo, quella prima della Rivoluzione. La sua vita inizia subito in modo sorprendente, come un inno alla sopravvivenza: creduto, anzi sperato morto dalla madre pescivendola, con un vagito attira a sé l'attenzione del mondo e condanna la genitrice a morte per tentato infanticidio. Rimpallato da una balia all'altra per una strana sensazione di disagio che emana, viene cresciuto da una donna senza olfatto in un orfanotrofio. Crescendo, Jean-Baptiste svilupperà la capacità innata di catalogare e riconoscere ogni odore di questo mondo, insieme a una inquietante personalità priva di ogni pietà o compassione, divenendo poi profumiere e ponendo così le basi per un brillante avvenire o una disastrosa caduta all'inferno, perché, come ci ricorda l'autore, chi domina il mondo degli odori, domina il cuore delle persone...


La mia esperienza: non è facile scrivere di un libro così famoso. Ci sono arrivata soltanto ora, nonostante fosse uno dei libri preferiti di Marito e lo avessi in casa da tempo. Probabilmente l'ho iniziato per noia, lo confesso, rimanendone catturata dopo poche pagine. La mia esperienza con questo libro è stata una delle più bizzarre mai avute con un romanzo: incuriosita prima, incantata poi e raccapricciata in fondo eppure incapace di mollarlo. Credo che Il profumo sia qualcosa di sublime che ti fa passare sopra l'orrore, l'amore perverso che nonostante tutto ti cattura. Non è un tema facile quello che l'autore ci propone, in quanto veramente scava nel buio più profondo delle nostre anime e dell'inconscio, eppure riesce a tenerci legati a un filo, quello sottile dei profumi, degli odori con cui entriamo in contatto e ci accendono di passione o di ribrezzo. Amando profondamente questa sfera sensoriale, ho sguazzato in particolar modo nel capitolo dell'apprendistato da Baldini, sognando di perdermi anche io in quelle stanze intrise di essenze, acque aromatiche, polveri odorose e guanti profumati. Probabilmente è lì che ho venduto l'anima, è lì che ho deciso di seguire il protagonista fino in fondo, nonostante il mostro ammiccasse da ogni pagina, aspettando di uscire allo scoperto. 
Degno prologo di una visita programmata per questa estate a Grasse, best seller mondiale a ragion veduta, è un libro da leggere una volta nella vita, almeno.


In due parole: visionario e sconvolgente.

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